Skip to content

Viva l’Italia

Ah l’Italia…croce e delizia, vado via o resto qui?

questa volta…ci provo e resto :)! Almeno per il momento…

Buon anniversario a tutti gli italiani, quelli che non hanno mai lasciato il proprio paese e quelli che vivono all’estero da anni continuando a sperare di poter tornare prima o poi. Quelli che si sono trasferiti in svizzera e ci si sono adattati così bene che in Italia non ci tornerebbero neanche a pagarli “perché lì non funziona niente” e quelli che sono emigrati in Germania dove li pagano meglio, ma che continuano a fare il giro di tutte le pizzerie per vedere se ce n’è una che riesce davvero a fare la pizza buona come in Italia. Quelli che in un altro paese non si sognerebbero mai di cercare una pizzeria “altrimenti cosa ci sono andato a fare in un altro paese?” E quelli che “come me la fa mia mamma la lasagna non la fanno neanche al ristorante!” Quelli che sul passaporto non c’hanno scritto italiano ma che in Italia ci vivono meglio di me e quelli che in Italia non c’erano mai stati, ma appena messo piede se ne sono innamorati e sono rimasti. Quelli che è un mese che hanno appeso la bandiera fuori dalla porta e quelli che credono che il tricolore sia una restrizione alla propria libertà. Quelli che pensano che il 17 Marzo 1861 sia iniziata la nostra libertà, e quelli che credono che l’unità sia uno sbaglio a cui porre rimedio. Insomma buon anniversario davvero a tutti…perché l’Italia più che una nazione è uno stato mentale!

P.S. se la simpatica versione hosted di wordpress me lo concedesse senza richiedere un upgrade vi avrei anche messo “Viva l’Italia” di De Gregori…ma invece ci accontentiamo e se vi dovesse andare di ascoltarla insieme a me eccovela qui da youtube :)

Annunci

Apple and berry pie di Jamie Oliver

Questa non è una ricetta ma è un’ammissione di colpevolezza, quindi in realtà anche se vi presento di nuovo un dolce dopo avervi promesso che di dolci per un po’ non ne avrei più fatti, secondo me non conta tanto, giusto?!! Si, ok, ce ‘sto a provà, ma con scarso successo immagino. Vabbè soprassediamo sulla necessità di porre rimedio al mio incontenibile desiderio di dolci e veniamo invece alla questione “colpevolezza”. Colpevole di che? Di istigarvi a un consumo eccessivo di dolci? Aridajeee, ho detto di no, c’è poco da fare outing su questa questione, mi sa tanto che ve ne rendete già conto sa soli. No, invece si tratta di una vera e propria confessione, un’altra?? Praticamente questo blog sta diventando un confessionale, e vabbè tanto non è l’unico ad essere fuori da una chiesa!! Comunque, si, un’altra confessione, in tempi in cui pare che per trovare un colpevole ci si debba trasferire su Marte, io approfitto dello spazio lasciatomi dai presunti innocenti e ne approfitto per autoaccusarmi di innumerevoli cose, quindi ecco la mia ennesima confessione!…è solo che non so come dirvelo…dunque…il fatto sarebbe…che in passato….mi è capitato spesso…ma proprio molto spesso…di nutrire una del tutto preconcetta e ingiustificata antipatia nei confronti di…Jamie Oliver!!

Leggi tutto…

Crumble di zucchine

I crumble mi stanno simpaticissimi perché sono tanto veloci e semplici da fare, uno non deve stare molto attento alla forma perché si tratta semplicemente di mettere uno strato di un qualcosa di spezzettato grossolanamente e cotto velocemente sotto, coperto da uno strato di golose briciole di burrosissima farina, il tutto passato al volo in forno. I crumble sono molto noti come dolci di frutta (suppongo inglesi) e di solito il più comune tra i crumble è quello di ciliegie. Naturalmente sono poi venute fuori delle variazioni salate sul tema che utilizzano vari tipi di ortaggi e che trovo interessantissime come veloce antipasto. Tra l’altro il vantaggio principale di questo piatto, oltre alla sua rapidità e versatilità, è soprattutto che mi permette di usare queste deliziose terrine monoporzione!!!

Leggi tutto…

La strega Beronilla

Fermi lì, no no no, pulitevi un secondo le scarpe sul tappetino all’ingresso prima di entrare nel blog…eh si perché in questo preciso momento avete l’onore di leggere il post di una “special guest”, ins’t that cool? Siiiii tanto cool :)! Nemmeno 3 mesi di blog e già sono stata invitata come ospite speciale!! Roba che neanche quelli del grande fratello sono così veloci, no? Ha ha, si ecco diteglielo un po’!

Leggi tutto…

Muffin alla mela, nocciola e cioccolato fondente

Lo giuro, lo giuro, questa è l’ultima ricetta dolce monoporzione per questa settimana, anche perché questi muffin sono gli ultimi che mi rimanevano da farvi vedere dopo il raptus iperproduttivo di qualche giorno fa! Ma comunque lo sapete già che vengo periodicamente colta da attacchi muffin-tortina, quindi non escludo che presto ricapiterà

Leggi tutto…

Cupcakes (#2) alla vaniglia con cuore di nutella, nocciola intera e copertura al cioccolato fondente

Ed eccoci qua con il secondo appuntamento: sono contraria ai cupcakes ed è per questo che l’altro giorno ne ho fatti 50 e mi sono anche piaciuti!

Leggi tutto…

Cupcakes al cioccolato ubriaco con copertura ai frutti di bosco oppure al cocco

Ecco me la rido, perché stavo per iniziare il terzo post consecutivo con “Io odio….”, ma poi mi sono detta che finiva che sembravo il puffo brontolone e quindi basta, è ora di finirla con le recriminazioni culinarie, almeno per questa settimana, s’intende! Stavo quindi per dirvi che io non impazzisco per i cupcakes (per quelli tipicamente americani) perché li trovo smodatamente artificiosi e spropositatamente decadenti (o decadenti si dice solo in inglese? In effetti ho il sospetto che in italiano decadenti non abbia anche il significato che ha in inglese. Ma com’è che in italiano per decadente si intende qualcosa in declino e in inglese oltre a questo significato si usa anche per dire che qualcosa è eccessivamente ricco, recuperando un po’ l’accezione di culto per l’estetismo della corrente del decadentismo? Non so, ma dopo 6 anni all’estero ancora non mi riesce di scrivere decentemente in inglese, il tedesco parlato continua ad essere un miraggio, ma in compenso l’italiano sia parlato che scritto mi si è notevolmente incasinato…si si andate andate all’estero a imparare le lingue e vediamo in che stato vi si riduce la vostra lingua madre !!) e che preferisco i muffin, che sarebbero un po’ i cugini di campagna dei cupcakes, versione un po’ meno elegante, un po’ più grezza, più semplice, meno calorica (oddio dipende dal muffin), insomma la linea “no frills” dei dolci monoporzione (si, m’avete beccata, vado dove mi porta ryan air io!!). Inzzzommma stavo per dirvelo ma non ve lo dico più! Ah ve l’ho già detto? Si ma era per spiegarvi che non intendevo dirvelo!!! M’è scappato, quindi non conta!! Mppffff…non ho convinto neanche me stessa, quindi lasciamo perdere.

Leggi tutto…